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Racconto di un Matrimonio

Fuochi d’artificio per Claire e Brian a Borgo di Tragliata

Dal college di Tipperary alle promesse nel giardino del Massello, ai fuochi nel cielo e a una festa condivisa con le persone più care.

Di The Gloves
Borgo di Tragliata, FiumicinoLazio · Primavera · 2026
Claire e Brian sorridono camminando mano nella mano nel verde di Borgo di Tragliata.
Dai giorni del college a un nuovo capitolo, sempre con lo stesso sorriso.Photo: Riccardo Giommetti

Al matrimonio di Claire e Brian, persino trovare il proprio tavolo significava tornare all’inizio.

I tavoli portavano i nomi dei blocchi degli alloggi del college di Tipperary dove si erano conosciuti. Piccoli nomi familiari, arrivati con loro fino a Borgo di Tragliata, che portavano un pezzo della loro vita irlandese nella campagna romana. Almeno quel tableau offriva anche un’utile introduzione alla storia degli sposi.

Il 20 marzo 2026, circa 130 invitati si erano ritrovati qui, soprattutto dall’Irlanda, ma anche da Australia, Inghilterra e Scozia. Claire e Brian avevano già vissuto un matrimonio italiano da ospiti. Quando avevano visitato il Borgo, l’accoglienza, il cibo, il vino e quell’atmosfera rilassata avevano reso la scelta familiare, anche così lontano da casa.

Fra gli edifici in pietra, l’intera giornata poteva trovare il proprio spazio. Le fotografie ne avrebbero custodito l’intimità e le risate: Claire con le donne accanto a lei durante i preparativi, i bouquet bianchi raccolti insieme, poi un bacio fra lei e Brian nella luce del pomeriggio.

La sposa con tre donne in abito nero, con bouquet bianchi, durante i preparativi.
Prepararsi è ancora più bello con le persone giuste accanto.Photo: Riccardo Giommetti
Claire e Brian si baciano accanto a un edificio in pietra e all’insegna di Borgo di Tragliata.
Ancora un bacio, nella luce del pomeriggio.Photo: Riccardo Giommetti

Un giardino, una promessa e un po’ d’Irlanda

Linda Lynn aveva curato trucco e acconciatura di Claire. Dall’intimità dei preparativi, la giornata si apriva sul giardino del Massello di Borgo di Tragliata, dove il prato e il verde intorno davano alla cerimonia simbolica un respiro dolce e aperto. Il progetto floreale di Krafteemom Styling entrava in quella scena, accompagnando il luogo in cui si sarebbero scambiati le promesse.

Con la musica dei The Gloves, l’ingresso di Claire prendeva forma sulle note di “I Only Want to Be with You” nella versione di Lyra. Tutti quei viaggi, tutte quelle persone, e poi la semplice distanza fra due persone sul punto di sposarsi. L’attesa si raccoglieva intorno a loro; per qualche istante, il resto della giornata poteva aspettare.

Durante l’handfasting, “Tabhair Dom Do Lámh” accompagnava l’unione delle loro mani. Una vita insieme che trovava una piccola forma visibile. Poi il bacio, gli invitati partecipi, i telefoni alzati per conservarne un frammento. Le fotografie di Riccardo Giommetti custodiscono proprio quello sguardo, da dentro il gruppo delle persone venute a festeggiarli. “Canter” di Gerry Cinnamon accompagnava l’uscita verso una parte più leggera e libera del pomeriggio.

Claire e Brian si baciano durante la cerimonia all’aperto, fra invitati seduti e telefoni alzati.
Un bacio per cui valeva la pena fare tanta strada.Photo: Riccardo Giommetti

Il tempo di ritrovarsi sulla terrazza del Massello

Sulla terrazza del Massello di Borgo di Tragliata, l’aperitivo lasciava a tutti il tempo di ritrovarsi. Dopo l’emozione raccolta della cerimonia, le conversazioni potevano distendersi all’aria aperta, con la musica dei The Gloves ad accompagnarle.

E c’era spazio anche per cantare. Un microfono condiviso con un’ospite, un musicista vicino, il sole nelle fotografie: la musica era già in mezzo alle persone. Per Claire e Brian, che avevano fatto arrivare da lontano tanti affetti, anche quel tempo insieme, senza fretta, era una parte preziosa del viaggio.

Un’ospite canta nel microfono tenuto da un cantante, con un trombettista vicino, durante l’aperitivo all’aperto.
Un microfono, un po’ di sole e la voglia di cantare insieme!Photo: Riccardo Giommetti

I nomi che li avevano portati fin qui

“Red Light” di Billy Ocean accompagnava l’ingresso alla cena, all’interno del Massello. Intorno ai tavoli, i nomi del college riportavano la storia a Tipperary. L’inizio della loro vita insieme aveva trovato posto nel cuore della festa, accanto a persone che ne conoscevano capitoli diversi.

Erano previsti quattro discorsi, fra cui quelli del padre di Claire, del testimone e di Brian. La sala lasciava spazio a ciascuno: l’ascolto attento, i sorrisi di chi riconosce qualcosa, le risate che diventano un’emozione più tenera. Nella fotografia di Riccardo, Brian tiene il microfono e Claire è seduta proprio davanti a lui; la festa torna improvvisamente intima.

Il lavoro di Umberto Atterga Films avrebbe dato alla giornata un altro modo di essere ricordata, conservandone immagini in movimento e voci accanto alle fotografie. Anche le pause fra le parole, oltre alle parole stesse, appartenevano al racconto.

Fotografia in bianco e nero di Brian con il microfono, rivolto verso Claire durante la cena.
Per un momento, tutta la sala sembra vicina quanto loro.Photo: Riccardo Giommetti

Una festa che arrivava fino al cielo

Il taglio della torta riuniva Claire e Brian per un altro momento da condividere, prima che la serata cambiasse ritmo. Poi i fuochi d’artificio di Pyro Wedding aprivano la notte sopra di loro.

Nella fotografia, Claire alza il braccio, Brian tiene il calice e le esplosioni di luce riempiono il cielo scuro alle loro spalle. È un frammento felice e spontaneo della giornata: una festa abbastanza grande da arrivare fino al cielo, con loro due ancora al centro.

Claire alza il braccio accanto a Brian con un calice, con i fuochi d’artificio nel cielo notturno.
La loro festa arriva fino al cielo.Photo: Riccardo Giommetti

“Dreams”, vicini

Per il primo ballo, Claire e Brian avevano scelto “Dreams” dei The Cranberries. L’Irlanda tornava nelle prime note, una musica familiare che li accompagnava dentro un momento tutto loro. Dopo una giornata trascorsa ad accogliere, ascoltare e stare in mezzo agli altri, c’era la tenerezza semplice di ballare insieme.

Claire aveva condiviso anche un ballo con suo padre sulle note di John Denver. Accanto alla promessa della nuova vita da sposati, la giornata custodiva i legami che l’avevano accompagnata fino a lì. Quei momenti più raccolti davano alla festa qualcosa di profondamente personale da cui prendere slancio.

Fotografia in bianco e nero di sposi e invitati insieme al party, alcuni con occhiali a forma di cuore.
Occhiali a cuore e braccia sulle spalle: questo ritornello è di tutti!Photo: Riccardo Giommetti

Nel Teatro ci si lascia andare

Nel Teatro di Borgo di Tragliata, la formazione completa di otto elementi dei The Gloves apriva la serata alla festa. Due voci, chitarra, basso, batteria e tastiere incontravano tromba e trombone, con la musica a riempire la sala e la distanza fra band e pista che diventava sempre più piccola.

Le fotografie raccontano questo capitolo senza troppi freni: braccia sulle spalle, occhiali a cuore, un microfono in mezzo ai sorrisi. Claire canta insieme agli ospiti e alla band; i fiati si buttano nel divertimento con lo stesso slancio con cui suonano. Quegli occhiali, a quanto pare, prendevano molto sul serio i propri impegni serali.

Il live continuava a crescere fra voci, fiati e voglia di partecipare. Pop, rock, soul e artisti irlandesi incontravano i gusti di Claire e Brian, portando generazioni diverse nella stessa sala piena di energia. Il DJ proseguiva la festa dopo la band. Il servizio musicale dei The Gloves continuava il giorno successivo con Sax ’n’ DJ, all’interno del Massello.

A Tipperary, i nomi di quei blocchi del college appartenevano ancora al posto in cui Claire e Brian si erano conosciuti. Adesso anche Borgo di Tragliata era diventato parte della loro storia: il giardino delle promesse, la sala con le voci delle famiglie, la musica condivisa con le persone più care. Un nuovo luogo da chiamare per nome, e un’intera giornata a cui tornare insieme.

Un trombettista e un trombonista suonano fianco a fianco sotto le luci verdi e blu del party.
I fiati dei The Gloves ci danno dentro!© The Gloves
La sposa, due ospiti e un cantante con il microfono sorridono insieme sotto le luci blu del party.
Un microfono, quattro sorrisi e tanta voglia di cantare!© The Gloves
Primo piano di un musicista che suona il trombone con occhiali a cuore, con un altro musicista alle sue spalle.
Occhiali a cuore e fiati scatenati: anche nei The Gloves si fa festa!© The Gloves
Una cantante e un cantante accanto a un’ospite sorridente, con mani a forma di cuore in primo piano.
La band si scatena, dalla pista arriva un cuore!© The Gloves

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Potete leggere anche le nostre guide per scegliere la musica della cerimonia e organizzare l’intrattenimento di un matrimonio di più giorni.

Team del matrimonio

Musica dal vivo e party
The Gloves
Fotografia
Riccardo Giommetti
Allestimenti Floreali
Krafteemom Styling
Make-up Artist + Hairstylist
Linda Lynn
Fuochi d’artificio
Pyro Wedding

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